IL CAMMINO DELL'EVOLUZIONE
Dalla natura alla cultura
L'essere umano è un essere biologico ⟶ - da significato alle proprie azioni
- adatta all'ambiente e lo trasforma
- risorse per i propri scopi
⟶ Ha trasformato la natura secondo le proprie necessità [strumenti, regole, società, pensiero] producendo cultura
L'evoluzionismo di Charles Darwin
⟶ Viaggio di 5 anni, ricco di esplorazioni ⟶ resti fossili ⟶ differenze
Varietà di specie ⟶ animali con caratteristiche più adatte all'ambiente ⟶ sopravvivenza
↓
caratteri genetici ⟶ riproduzione
Chi non ha queste determinate caratteristiche ⟶ selezione naturale [es. giraffe]
La deriva genetica di Sewall Wright
riproduzione ⟶ incroci ⟶ nuova specie
Deriva genetica = la frequenza con cui alcuni tipi di geni vengono variati casualmente
↓
[es. stormo di uccelli]
LE ORIGINI DELLA CULTURA
Sviluppo organico e capacità di cultura
L'antropologo Kroeber ⟶ punto critico specifico ⟶ vita animale - umana
↓
funzioni superiori [comunicazione e apprendimento]
↓
cervello nel suo pieno sviluppo
La paleoantropologia ⟶ capacità di cultura ⇒ sviluppo organico
caratteristiche fisiche: - la stazione eretta [arti superiori liberi/ controllo del territorio]
- pollice opponibile [ miglior presa]
- sviluppo del cervello [ processi mentali/ linguaggio]
- ovulazione nascosta [relazioni stabili]
- linguaggio [ comunicazione/ sviluppo culturale]
Le basi della socializzazione
Secondo Leroi-Gourhan lo sviluppo del cervello ⟶ conseguenze sulla gravidanza e parto
↓
bambino + immaturo e bisognoso di cure
↓
organizzazioni cooperative
↓
socializzazione
LA NATURA BIOLOGICA DELL'UOMO
La specificità evolutiva dell'individuo
caratteristiche biologiche — esperienza, ambiente sociale e culturale
↓ ↓
processi vitali costruire l'essere umano nella sua complessità
L'essere umano è in continua trasformazione [infanzia/ apprendimento]
⟶ primi anni ⇒ cambiamenti fisici, biologici, funzionali
⟶ trasformazioni sociali [status] ⇒ costruzione della propria identità
Il cervello : la struttura
- all'interno del cranio
- cervelletto e midollo spinale
- cellule nervose = neuroni
- 2 emisferi ⇒ corpo calloso
- superfice = corteccia cerebrale e neocorteccia
Il cervello : le funzioni
⟶ Cervello: - elabora le informazioni
- corteccia ⇒ funzioni cognitive e razionali
- sistema limbico [amigdala e ippocampo]⇒ attività istintive ed emotive
- ipotalamo e ponte cerebrale ⇒ pulsioni per la sopravvivenza
- 2 emisferi ⇒ destro: creazioni artistiche
sinistro: funzioni razionali
Il cervello : collaborazioni delle parti
⟶ Il cervello è plastico quindi una lesione da parte di un emisfero potrebbe non compromettere interamente una funzione perché l'altro emisfero compenserebbe il deficit.
Le neuroscienze e la neuropsicologia
Neuroscienze = discipline scientifiche che studiano la struttura e il funzionamento del sistema nervoso.
Queste discipline dialogano con altre, anche con la psicologia ⟶ neuropsicologia
↓
investiga su ciò che accade al cervello quando l'individuo fa altro
CHE COSA STUDIA LA PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO
Il rapporto natura / cultura nei processi di sviluppo
→ Studia i cambiamenti nell’evoluzione psicologica individuale
⤷ L'individuo è in continua evoluzione
→ La scienza ha favorito la comprensione dei processi di sviluppo
Rapporto natura/cultura → incidono di più: fattori innati o l'esperienze?
⤷ La genetica, ambiente, esperienze → tutto interagisce nella crescita individuale
Le caratteristiche personali → esperienze interazioni e scambi con altri individui
Sviluppo: processo complesso
L'UNIVERSO DEL BAMBINO PRIMA DELLA NASCITA
Diversi stadi di sviluppo
Gestazione → lo zigote si trasforma in un bambino tramite queste fasi:
- PERIODO GERMINALE → >21 giorni si sviluppa lo zigote
- PERIODO EMBRIONALE → 3ª - 8ª settimana → si sviluppa l’embrione
- PERIODO FETALE → 9ª settimana - nascita → feto
I sensi nella vita prenatale è il ruolo della madre
Durante la gravidanza:
- Aumento peso
- Aumento volume
- Matura le funzioni sensoriali
All'interno della pancia della mamma, il bambino usa i sensi.
Tatto→ Prima che si sviluppa, pelle (recettori) e dopo 8 settimane → completo.
Olfatto→ Dal 2º mese, influenzato dal comportamento della madre [es. cibo produce le MEMORIE OLFATTIVE = accettazione o rifiuto del cibo dopo lo svezzamento]
Gusto→ Dal 3º mese, inizio deglutizione tramite il cibo assunto dalla madre
Udito→ Dal 2º - 5º mese, suoni prodotti dall’esterno o dalla madre, possono provocare accelerazioni del battito cardiaco e ne favoriscono lo sviluppo.
Vista→ 4º mese, si completa con i FOTORECETTORI
IL NEONATO COMPETENTE
→ Dotato capacità fin dalla nascita → risposte motorie
Cioè i RIFLESSI:
- Riflesso di Moro: Quando non avrà un supporto sulla schiena, tenderà ad aprire le braccia e le gambe
- Riflesso di presa: Afferra qualsiasi cosa con cui si trovi in contatto
- Riflesso di marcia automatica: Posizione eretta e simulerà una camminata
- Riflesso di suzione: La ricerca del seno materno
- Riflesso di Babinski: Risponde allo stimolo del solletico sotto il piede con dei movimenti
- Riflesso delle palpebre: Chiusura in caso di luce forte
- Riflesso di ritirare il piede: In caso di oggetti pungenti
LO SVILUPPO PERCETTIVO NEL NEONATO
La percezione alle informazioni
→ Ricava le informazioni attraverso i recettori sensoriali che si svilupperanno completamente grazie all'esperienza:
- L'udito: Riconosce la voce della madre
- L'olfatto e gusto: Riconosce l'odore della madre e i riflessi di suzione
- Il tatto: Contatto con la madre
- La vista: Differenza luminose
LO SVILUPPO MOTORIO
La prima tappa: abilità nei movimenti e posizione eretta
→ Legato: all'apparato muscolo-scheletrico e alle funzioni cerebrali [encefalo]
→ durante il primo anno di vita → posizione eretta e abilità nei movimenti
⤷ sostenere la testa
La seconda tappa: la posizione seduta ed eretta
→ 4°/5° mese riesce a stare seduto
→ 9° mese riesce a stare in piedi dritto con un aiuto
La locomozione
→ gattonare coordinando i movimenti → 9/10 mese
→ camminare da soli → 13/14 mese
→ dipende dal ritmo di sviluppo e fattori ambientali
La manipolazione
→ Avviene durante il primo anno e mezzo di vita.
→ Dipende da:
- Dall’apparato muscolo-scheletrico
- Sistema nervoso
- Stimoli esterni
SECONDA INFANZIA, FANCIULLEZZA, PUBERTA'
La seconda infanzia
→ 2/6 anni
→ continuo sviluppo delle attività motorie
→ capacità motorie raffinate [colorare nei margini]
La fanciullezza
→ lentamente
→ Migliora il coordinamento dei movimenti, il linguaggio, memorizzazione.
→ Scuola
La pubertà
→ 10/11 anni
→ precede l'adolescenza
→ cambiamenti fisici
IL LINGUAGGIO
Linguaggio e intenzionalità comunicativa
10/12 mese→ le prime parole attraverso stimoli da parte degli adulti
Sviluppo cognitivo e sviluppo del linguaggio in Piaget
→ Strettamente legato allo sviluppo cognitivo
→ 8/10 mese messaggi intenzionali, distingue mezzi e fini, comunicare
L'innatismo di Noam Chomsky
→ competenza innata, composta da regole che quando acquisisce completamente fanno in modo di avere padronanza elle scritture e dei processi mentali
→ programma universale [L.A.D.] = dispositivo di acquisizione linguistica
→ grande matematica del linguaggio
La predisposizione alla relazione in Trevarthen
→ Intenzionalità comunicativa fin dalla nascita
→ nasce predisposto alla comunicazione e allo scambio
→ intersoggettività primaria: la comunicazione influenza il comportamento
→ intersoggettività secondaria: il bambino pone attenzione anche all'ambiente
Il ruolo dell'ambiente sociale in Bruner
→ comunicazione → grazie all'ambiente sociale e relazioni con gli altri La funzione cognitiva del linguaggio
→ funzione essenziale → fissare nella memoria → supporta la costituzione di un sistema ampio e complesso di conoscenza
→ argomentazione: esprimere il suo punto di vista
IL COMPORTAMENTISMO
Specificità dello sviluppo cognitivo
→ relazione tra sviluppo: fisico-motorio e affettivo-sociale
→ ipotesi differenti
Il condizionamento classico di Watson
→ comportamenti manifestati, dati controllabili
→ prende spunto da Pavlov [condizionamento classico]
⤷ stimolo incondizionato + stimolo neutro = risposta riflessa
Il condizionamento operante di Skinner
→ risposta che ha un effetto sull'ambiente
→ importanza del rinforzo positivo o negativo
Lo sviluppo è apprendimento
→ comportamenti appresi nel corso degli anni
→ sia con condizionamenti classici e operanti
condizionamento classico: regole sociali, imparare a stare a tavola...
condizionamento operante= teoria dell'apprendimento
teoria dell'apprendimento: esperienze, ambiente
Valutazione delle teorie dell'apprendimento
→ fattori ambientali, elementi biologici, strutture percettive e cognitive, fattori affettivi e motivazionali
JEAN PIAGET E IL COSTRUTTIVISMO
Mente e sviluppo cognitivo
→ sviluppo cognitivo: l'importanza della mente
↳ acquisizione delle informazioni
→ equilibrio
→ continua costruzioni → funzioni variabili
⤷ non sono innate
I meccanismi dello sviluppo: assimilazione e accomodamento
→ Piaget → meccanismi fondamentali: assimilazione e accomodamento
→ adattamento = equilibrio
ASSIMILAZIONE: nuovi dati nelle strutture già esistenti
ACCOMODAMENTO: riadattare le strutture in base alle informazioni nuove
Gli stadi dello sviluppo
→ descrizioni in modo dettagliato le tappe dell'evoluzione
1. Lo stadio senso-motorio
1° mese: riflessi
1°- 4° mese: reazione circolare primaria [prima coordinazione]
4° - 8° mese: reazione circolare secondaria [manipolazione]
8° - 12°: sa coordinare mezzi e fini
12° - 18°: reazione circolare terziaria: [manipolazione degli oggetti]
18° - 24°: inventa nuovi mezzi, giochi di finzione
2. Lo stadio preoperatorio
→ 2/7 anni
→ pensiero simbolico
→ rappresentazione simbolica [giochi di finzione]
→ il bambino inizia a disegnare [scarabocchi]
→ 2 anni: significato
→ NO conservazione del: numero e quantità
caratteristiche del pensiero infantile: Egocentrismo, realismo, animismo artificialismo, finalismo
3. Lo stadio delle operazioni concrete
→ 7/12 anni
→ SI conservazione del: numero e quantità
→ pensiero reversibile
→ classificare
→ inclusione [categoria più piccola in una più grande]
→ seriazione [ordinare in serie]
4. Lo stadio delle operazioni formali
→ adolescenza
→ concetti più complessi [probabilità, possibilità, caso, infinito]
→ ipotesi
→ libera attività della riflessione spontanea
Valutazione delle teorie di Piaget
→ studi che mettono in dubbio la teoria di Piaget
1. Gli stadi
- differenziazioni tra individui
- esperienze, ambiente e istruzione
2. Il concetto di permanenza dell'oggetto
- 9/12 mesi
- 4 mesi
3. L'egocentrismo
- già verso i 2 anni riconoscono le emozioni
- egocentrismo
4. Influenze sociali e culturali
- comportamenti sociali-affettivi + socioeconomici e culturali
5. Il metodo
- limiti metodologici
- dati non in larga scala
6. Il linguaggio
- schematizzazione più avanzata
- particolare funzione simbolica
L'APPROCCIO STORICO-CULTURALE DELLA TEORIA DI VYGOTSKIJ
L'approccio storico-culturale della teoria di Vygotskij
→ Tematiche relative all'istruzione, l'educazione, le differenze nello sviluppo cognitivo.
→ Sottolinea soprattutto sui fattori storici, sociali e culturali nello sviluppo psicologico dell'individuo
Sviluppo cognitivo secondo Vygotskij
→ Correlazioni tra le differenze strutturali e l'influenza dell'ambiente, delle relazioni sociali e della cultura.
→ Sviluppo uguale esito delle attività e delle interazioni sociali punto l'ambiente le interazioni con gli adulti favoriscono il processo di crescita.
Zona di sviluppo prossimale ruolo degli adulti
→ Uguale la distanza tra il livello di sviluppo attuale e livello di sviluppo potenziale. Gli adulti attraverso l'esempio e le spiegazioni verbali indicano Come effettuare un esecuzioni di compiti complessi.
→ Le azioni e le conoscenze saranno gli strumenti del pensiero del bambino e gli consentiranno di svolgere il compito in autonomia.
→ La zona di sviluppo prossimale uguale potenzialità cognitive sollecitate e sviluppate attraverso la famiglia, la scuola e le comunità di riferimento
La Costituzione dei concetti nei bambini
- Nella prima fase: il bambino farà una sintesi delle caratteristiche dei vari oggetti.
- Nella seconda fase: generale generalizza gli oggetti creando nessi tra le cose
- Nella terza fase: inizia a compiere il processo di astrazione creare collegamenti fra concetti a livello astratto senza avere esempi concreti
Ruolo del linguaggio nello sviluppo cognitivo
→ Il linguaggio secondo Vygotskij nasce come comportamento sociale ed è un contributo fondamentale nello sviluppo del pensiero e alla formazione di concetti.
→ Il linguaggio è diviso tra linguaggio egocentrico e linguaggio comunicativo
→ il linguaggio egocentrico = un discorso utilizzato per sé stesso espresso a voce alta attraverso domande affermazioni, versi 4/5 anni diventerà un linguaggio interiore, senza suoni, utilizzato come riflessione e ragionamento..
→ il linguaggio comunicativo = strumento per interagire con gli altri.
→ Il linguaggio è l'interazione verbale che aiuta a sviluppare idee e formulare ipotesi.
Il ruolo delle condizioni e delle motivazioni nei processi cognitivi
→ Jerome Seymour Bruner
→ Contribuito agli studi dello sviluppo dei processi cognitivi
→ Approfondito lo studio sul funzionamento della mente umana
→ Teoria motivazionale interazioni con il mondo esterno viene guidata da condizioni o motivazioni
Comportamento intelligente e ruolo della rappresentazione
→ Strategie di risposta
→ Ruolo fondamentale nello sviluppo cognitivo è dato dalla rappresentazione
→ Sistema di codifica delle informazioni:
1) Rappresentazioni esecutive legate ad azioni pratiche
2) Rappresentazioni iconiche si baciano su immagini mentali
3) Presentazioni simboliche consistono nell' utilizzo di simboli ovvero segni convenzionali
I concetti gli attributi e le categorie
→ Alla base del processo cognitivo sarà formazione di concetti
→ Le esperienze vengono percepite come esemplari che riconducono ad un certo concetto
→ Affinché un'esperienza venga concettualizzata deve avere alcune caratteristiche ovvero gli attributi
→ Esistono tributi rilevanti e irrilevanti con il cuore l'oggetto o l'evento viene riportato
Esperimenti sul processo di categorizzazione
→ Processo di astrazione delle categorie
→ Processo di categorizzazione = riconoscimento della qualità e relazione in comune con altri
→ Significato comune è astratto
Critiche di Wittgenstein
→ Rete complicata di somiglianze che si sovrappongono incrociano a vicenda
→ Concetti le categorie non sono definibili in modo univoco
→ Collegati fra diverse proprietà
Categorie ed economica cognitiva
→ Eleonora Rosch
→ Hanno la funzione di ridurre la complessità del mondo esterno
→ Principio di economia cognitive
→ Risultati secondo due dimensioni verticale e orizzontale
→ Visione verticale inclusività e generalità quella orizzontale
L'importanza del linguaggio
→ Azione sociale di significato
→ Continua interazione fra le persone e l'ambiente
→ Bruner il linguaggio è il veicolo di supporto più potente per l'apprendimento
→ Attività mentale si sviluppa attraverso il linguaggio
→ È un'organizzazione dell'ambiente esterno e della nostra interazione con esso
Capacità cognitive e invecchiamento
→ Lo sviluppo cognitivo non si esaurisce con l'adolescenza
→ Continuo sviluppo collegando tra loro le conoscenze
→ Cattel l'intelligenza è composta da diverse abilità che interagiscono tra di loro intelligenza fluida e intelligenza cristallina
→ La prima diminuisce col passare degli anni la seconda invece è collegata l'esperienza quindi aumenta col passare del tempo ed è pressoché stabile
→ L'intelligenza fluida pensare in modo logico
→ Presenza cristallina deriva dall'esperienza
→ Non sono completamente separate ma interagiscono tra loro
→ Esercizio mantenendo una vita attiva per far sì che le abilità restino in esercizio
Patologie dell'anziano: Il morbo di Alzheimer
→ Patologia delle abilità cognitive cioè demenza ovvero una perdita di capacità intellettive
→ Problemi di memorizzazione
→ Basso livello di sostanze chimiche che fungono da trasmettitori
→ I primi sintomi difficoltà a ricordare nuovo informazioni si presenta Inoltre agnosia deficit dell'attenzione
→ La malattia è totalmente invalidante perde completamente la memoria
→ Forti ricadute sociali
Che cosa sono le emozioni
Le emozioni uguali stati complessi dell'organismo → fattori psicologici e fisiologici
Stato mentale più modificazioni fisiche
I cambiamenti che avvengono sollecitati da stimoli provenienti dall'ambiente esterno → risposta adattiva uguale idonea a favorire l'adattamento di una certa situazione
Funzione delle emozioni: produrre una risposta rapida ed efficace a fronte di una situazione
Il ruolo delle emozioni
Se sono contento In seguito a una determinata azione tenderò a ripeterla soprattutto se vanno in direzione degli scopi che mi sono fissato
Processi di valutazione: le emozioni ci aiutano a considerare un evento o oggetto bello brutto
Sviluppo emotivo importante quanto gli altri tipi di sviluppo perché interagiscono tra loro
Saper affrontare e gestire le proprie emozioni uguale mettere in atto la risposta adatta alla situazione
Emozioni e relazioni
Il bambino è predisposto alla relazione con gli altri esseri umani e alla comunicazione di emozioni
La madre deve fare da specchio per le emozioni del bambino
Definizione di sé
Un anno di vita: comprendere le emozioni proprie e degli altri
Definizione di se: totalità delle componenti psichiche individuali
La consapevolezza di se avviene attraverso il riconoscimento del proprio corpo
Dai 9 mesi ai 2 anni di fronte allo specchio: auto riconoscimento
Diverse teorie a riguardo
La teoria della differenziazione di Bridges
Sostiene che i bambini al momento della nascita provano un'energica eccitazione, emozioni indifferenziate
In seguito verranno differenziate
Distingue la sofferenza dal piacere
L'approccio differenziale di Izard
Fin dalla nascita è in grado di provare interesse Gioia disgusto e piacere
Prova emozioni che svolgono funzione adattiva e servono per interagire con l'ambiente fisico e sociale
Rabbia e paura vengono più tardi
Approccio funzionale
Le componenti delle emozioni si sviluppano successivamente diventando più complesse e differenziate regolate, ma presenti fin dalla nascita
Emozioni sociali
Attraverso il riconoscimento della propria immagine vengono sperimentate le prime emozioni sociali
Secondo anno di vita: imbarazzo invidia e gelosia, orgoglio senso di colpa
Valore valutativo
Empatia
Saper entrare in sintonia con i sentimenti degli altri
2 anni di vita
Neuroni specchio
Comprensione dell'intersoggettività: relazioni tra i soggetti
I primi due anni: il bambino essere sociale
Capacità di interagire con gli altri
Costruire legami stabili
Alcune fasi
Dalla nascita ai due anni: per il bambino è più semplice interagire con l'adulto
Dai 2 anni ai 6: i sistemi ecologici di Bertalanffy
Il mondo sociale dei bambini si allarga
Nuovi legami all'interno della famiglia e al di fuori di essa
Numerose dimensioni che influiscono sullo sviluppo sociale del bambino
E il contesto dello sviluppo di Bronfenbrenner
Ambiente sociale: contesto dello sviluppo
Il bambino non viene influenzato solo dai contesti più vicini a lui ma anche dall'interazione reciproca tra gli stessi contesti : mesosistema
I genitori appartengono al microsistema famiglia interagiscono con gli insegnanti che appartengono al micro sistema scuola
Gli individui vengono influenzati da individui appartenenti a dalla ad un altro sistema: esosistema
Può venire influenzato anche da un macrosistema : cultura regole norme leggi
La funzione del gioco
Favorisce la socializzazione tra i 2 e i 6 anniAttribuire significati alle azioni altrui e proprie
Scambi sociali
Piaget differenze al tipi di gioco:: il gioco di padronanza Dov'è il bambino effettua attività ripetendo schemi, il gioco simbolico applica uno schema di comportamento situazione immaginaria con oggetti inesistenti
Tra i 6 e gli 11 anni lo snodo della scuola
Si conclude la fase precedente
Inizio di richieste da parte degli adulti al bambino che richiedono scienze sociali maggiori e accettare le nuove regoleBambino riesce ad accettare le regole sociali e ad instaurare un rapporto con gli adulti stabile si può definire il bambino socialmente competente
Piaget afferma che in questo periodo si sviluppa il gioco di ruolo il bambino deve essere in grado di rispettare alcune regole assumendo anche dei ruoli o mettendosi nei panni di altri
Il rispettare le regole è un elemento fondamentale per la socializzazione e lo sviluppo del comportamento morale: rispetta le regole non solo perché gli sono imposte
È il modello di competenza sociale di Dodge
Kenneth Dodge sostiene che l'interpretazione sociale tra coetanei molto difficile ma definisce che è alla base della competenza sociale del bambinoModello di competenza sociale: il bambino riceve una serie di stimoli che venendo elaborati si traducono in comportamenti e di conseguenza l'elaborazione da parte degli altri pari
L'adolescenza il conflitto tra scelta identità
Questa fase è caratterizzata da una ricerca di autonomia e identitàIl non sapere chi si è è la paura di perdere ciò che si potrà essere
Già nella preadolescenza ci sono le prime manifestazioni della sessualità
Entrano nello Stadio operatorio formale: la fase più avanzata dello sviluppo dell'intelligenza
Relazioni con gli altri e le amicizie rafforzano il senso di identità e quello di gruppo
Sviluppo sociale e mondo digitale
Grande Contesto della cultura digitaleApp Generation 2 punti La generazione dei giovani cresciuti Nell'era digitale
L'uso la conoscenza dei social network in età precoce dischiude Certamente importanti occasioni di interazione col mondo
Immagini distorte dell'altro o di sé
Le teorie dello sviluppo di Freud-Erikson
Delle teorie dello sviluppo elaborate in passato per comprendere lo sviluppo individuale né ricordiamo due di rilevanza particolare: quella di Freud è quella di Erikson
Freud: le fasi psicosessuali dello sviluppo
Lo sviluppo del bambino è un continuo superamento di Sfide
Fasi dello sviluppo psicosessuale: il bambino si cimenta con il conflitto che avviene tra i propri desideri e le richieste sociali
Bambino riesce a controllare queste fasi si avvia verso uno sviluppo psicologicamente armonico
Caso contrario si verificano fissi fissazioni che possono provocare possibili nevrosi
Erikson: lo sviluppo psicosociale
- L'individuo è chiamato ad affrontare dei periodi critici e le risorse attraverso lo sviluppo di abilità psicosociali
- Con il successo della sfida: base per il passaggio alla era successiva
Il complesso rapporto genitori figli
- Cambiamenti psicosomatici
- incidono con il rapporto con i genitori
Il corpo che cambia il tempo dell'incertezza
La trasformazione fisica riveste un ruolo primario nello sviluppo
L'adolescenza è un tempo dell'incertezza caratterizzato da sogni paure voli e distacchi
E ruolo dell'identità di genere
- Pressioni interne
- Aumenta la capacità di attrarre l'altro quando si definisce in modo sempre più marcato l'identità di genere
Ricerca dell'Autonomia
- Nel corso dell'adolescenza si matura il pensiero astratto ossia il nascere di una maggiore capacità riflessiva
- Significato della propria esistenza, cercare degli obiettivi, definire meglio la sua immagine e identità
Genitori e adolescenti digitali
- Distanza sempre più netta tra
adolescenti e genitori
A casa sempre più a lungo
- È una caratteristica del momento storico attuale
- I figli che sperimentano una prolungata confidenza con i propri genitori
- Cause di ordine strutturale
- Aspetti di carattere culturale
- conseguenze: dipendenza dei figli dei genitori, difficoltà dei genitori di separarsi d
- Ostacola il processo di autonomia diminuendo il loro inserimento sociale della società
È sempre più NEET
- Particolare condizione
- Acronimo NEET : né istruzione né lavoro o formazione
- Non avendo collocazione nel sistema educativo o professionale non sono in grado di provvedere economicamente a se stessi
- Restando più a lungo inoperosi
- Conseguenze sul piano psicologico
- Favorisce la motivazione
-
Fiducia nelle proprie capacità e senso di impotenza
Fiducia nelle proprie capacità e senso di impotenza
- Crescente numero di persone che scelgono di vivere da sole
- Realtà comunemente accettata
- Gli adulti che mancano di autonomia
- Però non non voler crescere mai
- Molti scelgono di rimanere a vivere con i genitori
- Chiedendo loro di costruire una propria progettualità di vita
- Diminuzione dell'autostima
- Fenomeno diffuso soprattutto in Italia
Una fase flessibili tra crisi e nuove sfide
Mezza età: centro dell'età matura
Difficile collocare con precisione gli anni esatti di questa fase
Allungamento della vita media
Periodo di crisi a causa della diminuzione di opportunità
Tutto sembra già essere stato raggiunto: le abilità fisiche Le possibilità di carriera le scelte di vita più importanti sono state compiute
In questo periodo si è portati a fare bilanci sul passato
Rallentamento: fisico e mentale
Per alcuni invece: vivere questa età come una nuova sfida
La sindrome del nido vuoto
Il maggior cambiamento : definitiva uscita di casa dei figli e la morte dei genitori
Conseguenze psicologiche ed emotive: porta a sentirsi più vecchi
Sindrome del nido vuoto
Reazioni : crisi coniugali, stati depressivi
Quando viene a mancare il figlio : assenza di mediatore
L'impatto sociale del corpo che invecchia
Dai 55 ai 75 anni: cambiamenti significativi
Divinità tarda età adulta o terza età
Cambiamenti fisici e legati all'invecchiamento biologico e psichico
ficici: la forza e la capacità di portare a termine dei
psichici: dal punto di vista della memoria
Cambiamenti sociali e relazionali
Evento più evidente che segna l'ingresso delle donne nell'età adulta: andropausa e menopausa
Vengono Vissuti in maniera sbagliata e non come evento naturale di maturazione
La cultura: definisci la donna come giovane bella con prestanza fisica capacità seduttive
Le conseguenze della fine dell'attività lavorativa
Il pensionamento segna l'ingresso tarda età adulta
Per alcuni il pensionamento è visto come sofferenza: cessazione della produttività
Per chi invece occupa posizioni lavorative di responsabilità l'impatto e meno doloroso
Il pensionamento rappresenta un notevole problema economico: a causa della Salute che diventa più cagionevole nel tempo e bisognosa di cure lunghe costose
La quarta età : l'invecchiamento riuscito
Adattarsi ai cambiamenti del proprio corpo, modificare le reti dei rapporti sociali
Funzione delle risorse psicofisiche, ma anche un notevole numero di nuove sfide da affrontare
Invecchiamento riuscito: bilanciamento tra un minimo di numeri di insuccessi e un massimo di successi
Attivazione di strategie
Invecchiare sereni
Il peso di malattia e solitudine
Tra gli eventi che segnano punti peggioramento significativo e della salute, lutti e solitudine
lutti: impoveriscono la rete dei rapporti sociali
Solitudine: psicologica cioè il sentirsi soli e quella sociale l'essere soli
Emarginazione sociale della persona anziana
Migliori politiche di integrazione e supporto, servizi domiciliari che eviterebbero il progressivo abbandono
Il ritardo mentale e i suoi fattori
Lo sviluppo individuale non sempre avviene nei modi giusti
Si possono verificare alterazioni dovute ad anomalie o patologie
Da Fattori biologici o fattori psicologici e ambientali
Possono avvenire i deficit nello sviluppo percettivo e motorio causati da lesioni cerebrali, sistema nervoso o apparato muscolo scheletrico
Ritardo mentale dovuti a deficit cognitivi ambientali
I sintomi associati ai fattori biologici sono i denti già nei primi mesi di vita
I sintomi associati al influenza negativa nell'ambiente emergono nel tempo
Edificando le condizioni di vita si potrà riportare a livelli normali il loro Quoziente di intelligenza
Il ritardo mentale può derivare da entrambi i fattori cioè gli effetti negativi di un danno organico possono essere peggiorati da un ambiente non favorevole
Possibili cause delle alterazioni
Le cause fisiologiche:
Ereditarietà: ad esempio alcune malattie metaboliche possono dare origine a danni cerebrali e possono danneggiare in modo serio sistema nervoso
Alterazioni precoci dello sviluppo embrionale: dovute a mutazioni cromosomiche o a danni prenatali dovuti a sostanze tossiche
Problemi durante la gravidanza e nel periodo prenatale: malnutrizione del feto prematurità ipossia e possono provocare danni neurologici
Condizioni mediche generali durante l'infanzia o la fanciullezza: infezioni traumi avvelenamenti autismo possono provocare un danno neurologico
Il ruolo della prevenzione
Un ruolo di grande rilievo è la prevenzione attraverso controlli ostetrici e misure preventive più Generali
Il ritardo mentale espressione di un debole adattamento all'ambiente
Non necessariamente permane per tutta la vita